domenica 1 luglio 2012

Italia o Spagna (purché non sia mai un magna magna)


Foto by Leonora
Soltanto una constatazione, a margine della partita di calcio tra Italia e Spagna di stasera, partendo da quel biscotto più volte evocato e mai consumato.
Primo: non ero tra quelli preoccupati che Spagna e Croazia si mettessero d'accordo, ma neppure tra coloro che etichettava come "i soliti italiani sospettosi" chi temeva un epilogo con inciucio. Nel 2004 le tanto apprezzate (da me) e civili nazioni di Danimarca e Svezia, superando secoli di destazione reciproca, un bel biscotto l'avevano sfornato, con buona pace degli inegnui (sempre il sottoscritto) e gran stridore di denti del restante e italico popolo.
Secondo (che poi è il centro in tutti i sensi del discorso): Svezia e Danimarca pagarono quella furbizia da quattro soldi uscendo entrambe nel turno successivo.
Terzo: gli spagnoli potevano dunque eliminare l'Italia con un barbatrucco ma non l'hanno fatto e non se ne sono pentiti, pur se oggi potrebbero essere sconfitti proprio da coloro che hanno salvato. Ecco perché, qualsiasi sia il risultato di stasera, sarò contento. Chiunque vinca, l'avrà meritato ed è una lezione che possiamo esportare nella vita direttamente dal tanto criticato calcio: l'onore, l'onestà, il rispetto delle regole alla lunga pagano. E non importa a che latitudine o longitudine si sia nati o la storia che alle spalle ha ciascuno. Si può sempre cambiare, in meglio.

1 commento:

Massimo Caronti ha detto...

IO SONO PER UNA VITTORIA DELL'ITALIA
PERCHE'......PERCHE' NO...? TANTO SIAMO LI PER QUELLO.POI SO CHE DARANNO I COMPENSI PER CAUSE SOCIALI E VOGLIO VEDERE SE LA MAGISTRATURA NON SI LASCERA' PRENDERE DAL BUONISMO E PORTERA' A TERMINE LE VARIE CAUSE CHE TURBANO IL MONDO DEL CALCIO.GLI STESSI CITTADINI O TIFOSI CHE SOSTENGONO LA NAZIONALE SONO GLI STESSI PENALIZZATI DA PRONOSTICI FALSATI.