sabato 4 aprile 2026

Tre frasi (Mille libri)

Quando avevo vent’anni tenevo un’agenda con le frasi che mi parevano significative dei libri che leggevo e ne leggevo molti, avendo appena cominciato a scrivere per i giornali e rendendomi conto che era come riempire una giara: più leggevo, meglio scrivevo.
Da allora mi hanno accompagnato ovunque, compagni di viaggio sia nelle distese quiete di giornate oziose, sia nelle frattaglie di tempo, minuti secondi razziati tra un impegno e l’altro. Con l’abitudine a sottolinearl, rigorosamente a matita, risaltando le frasi che mi colpiscono, mentre quelle che stanno in piedi da sé, che meritano di essere ricordate davvero, le segno nelle note del telefono.
Negli ultimi giorni, tanto per dire, ho appuntato queste.
«Il momento migliore per piantare un albero è dieci anni fa. L’altro momento migliore è ora» (Confucio)
Mi è rimasta impressa come sprone a non perdere tempo e non essere eccessivamente nostalgico o demoralizzato per ciò che avrei dovuto fare e non ho fatto. Per partire e mettere a dimora è sempre un buon momento. In qualunque campo.
«La bellezza non è una questione di forma, ma di luce» (Victor Hugo)
Qui penso ad alcune persone che conosco, ai loro occhi soprattutto, all’aurea che ne irradia il volto e si diffonde per contagio. Un talento naturale ch’è appunto energia, più che contorno.
«La stupidità deriva da avere una risposta per ogni cosa. La saggezza dall’avere, per ogni cosa, una domanda». (Kundera)
In questo caso il soggetto d’attenzione sono io, la consapevolezza che la supponenza è un nemico seducente quanto subdolo, mentre porsi domande è più di un’inclinazione naturale, è una capacità, una disposizione che prevede formazione, allenamento.

P.S. I libri a casa mia, sono ovunque. In ogni locale. Due delle librerie che li ospitano le ho progettate e costruite con le mie mani. L’ultima è quella che si vede nella foto, messa in posa settimana scorsa, nel locale in cui di solito ci troviamo per pranzare o cenare tra parenti e dove i miei figli si trovano con i loro amici.