mercoledì 23 gennaio 2008

I love Siegfried


Scusate la parentesi, ma proprio in questo istante, per le dichiarazioni al voto di fiducia, alla Camera dei Deputati sta parlando Siegfried Brugger (gruppo misto - minoranze linguistiche), che non conosco ma suona alle mie orecchie come un libro stampato. Con inflessione teutonica (che ricorda il papa odierno) e voce ferma, il buon Brugger dice tutte cose che penso io, parla di serietà e di serietà che manca in alcuni della ormai ex maggioranza, nel far cadere un governo che fino a ieri hanno appoggiato e che in condizioni quasi proibitive è riuscito a combinare più di quanti viaggiavano con i voti e il vento in poppa.



Il Gruppo Misto - Minoranze Linguistiche, apprendo adesso, ha sempre garantito a Prodi un appoggio esterno, ma leale, che non viene meno, poiché hanno sottoscritto un patto di legislatura e vogliono rispettarlo.
Appoggio esterno e massimo rispetto. Posso passare anch'io nel Gruppo Misto - Minoranze linguistiche? Perchè io mi ci troverei benissimo e pur di essere accettato potrei baciare Siegfried Brugger e parlare in dialetto.

P.S. Ora invece ha cominciato a parlare Paolo Cirino Pomicino e m'é andato per traverso anche il tortino all'albicocca appena ingurgitato.

3 commenti:

Marco Migliavada ha detto...

Siamo una minoranza etica.
Vale lo stesso?

lotti ha detto...

Il pensiero di chi come me segue ormai la politica con rassegnata sfiducia, è che parole come serietà e lealtà mal si addicono a molti (troppi) nostri rappresentanti in parlamento. La mia speranza (forse utopia) è che in futuro si possano scegliere le persone che dovranno governarci, giuducando i meriti e i propositi senza pregiudizi di pensiero e di opinione; ma sarà mai possibile?

valentina orsucci ha detto...

scusa l'off topic.
dai, diglielo tu che era uno scherzo a chi sostiene che non vieni domenica...