sabato 18 aprile 2026

Attenti al sole (Il rischio di chi affascina)

Ispirazione. Ci sono persone che sono così, secernano sicurezza e danno fiducia, alimentando desideri, speranze, ambizioni… A volte si ha la fortuna di incrociarne i passi, altre semplicemente lo sguardo o la voce. Sempre se ne resta affascinati, quasi avessero qualcosa di magnetico, che attira. È un segnale che emettono loro, soprattutto qualcosa che in loro cogliamo noi, una proiezione su noi stessi di un nocciolo che realizziamo importante e fa da lievito, indicando una via e la bellezza di percorrerla.
Alcune di queste persone ho avuto la fortuna di incontrarle, nella vita, imparando una regola: per goderne appieno occorre tenerle alla giusta distanza, esattamente come il sole, che se si mantengono troppo lontane la loro luce rimane fioca, non scalda, ma da eccessivamente vicino è l’opposto, con alto rischio di bruciarsi, sprecando con la disillusione pure la scintilla che si era innescata e che avrebbe potuto cambiarci in meglio la vita.

P.S. Ho sempre diffidato della perfezione, così come mai rimango affascinato da qualcuno al punto da trasformarlo in ciò che non è, un idolo, un’idea piuttosto che un corpo pensante, con pregi ma anche limiti, difetti. Semmai, ad essere preciso, colgo ciò che potremmo chiamare una “ispirazione diffusa”: non una somma di qualità in un’unica persona, bensì tante persone con ciascuno una qualità che mi ispira.

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