martedì 18 marzo 2008

"La Provincia" on line: un parere


Da oggi "La Provincia", il quotidiano di Como, Lecco, Sondrio e Varese, ha una nuova versione on line.

Facendo questo mestiere e avendo a cuore il mio territorio, nella convinzione che la crescita di un mezzo d'informazione sia di per sé una "buona notizia", anche per gli altri, chiedo a chiunque passa di qui un parere.

Vorrei sapere da voi cosa ne pensate, virtù e difetti, limiti e opportunità che offre. Consideratelo un regalo che vi chiedo per "festeggiare" i cento post di ieri.


Foto di Leonora

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Io lo trovo uno strumento di facile consultazione, ben organizzato e strutturato, piacevolmente navigabile senza perdere l'orientamento. La grafica è gradevole e i colori eleganti (testo nero con titoli azzurri...). La pubblicità non è invasiva e si lascia vedere quanto basta.
E' bello poter leggere gli articoli fino alla fine, senza avere il fastidio di essere invitati a registrarsi o a comprare il giornale in edicola per scoprire come va a finire, come fanno alcune piccole testate locali.
Non riesco a dirti di più in quanto essendo pendolare sfrutto i tempi del viaggio per la lettura e quindi rimango più legato alla carta stampata e meno abituato all'informazione quotidiana su web.

Ciao
giorgio riva

Anonimo ha detto...

Diciamo che bisogna premiare l'iniziativa dell'editore a far partire un progetto in cui ci si avvicini ai propri lettori, una scelta che molte testate ignorano ancora di fare. Per questo un applauso di incoraggiamento e un "bravo" possono essere sufficienti.

Detto ciò veniamo ad una analisi leggermente più tecnica.

1) il progetto del nuovo sito della Provincia è stato fatto da una società di proprietà di Seesab, MediaOn. La scelta di appoggiarsi a una società interna invece che al libero mercato già presenta delle caratteristiche che potrebbero viziare il lavoro svolto.

2) Dal punto di accessibilità il sito presenta gravi errori sia nella parte di XHtml http://tinyurl.com/25fy8g con 386 errori, ed altri errori nei CSS http://tinyurl.com/2xyake.

3) Il codice è ipoteticamente stato creato con Blueprint (framework di sviluppo) ma non è stato poi ripulito, contiene così molte "ipurità" che alla lunga potrebbero rallentare la navigazione.

4)La registrazione degli utenti per poter commentare è senza dubbio necessaria, ma il percorso che porta alla registrazione risulta eccessivamente "pesante", chiedendo dati sensibili come indirizzo, data di nascita e sosso.
Questo potrebbe portare molti utenti a non registrarsi o ad inserire dati a caso.

5)Definire la pubblicità non invasiva mi sembra abbastanza ridicolo. In Homepage si ha un banner in header che copre totalmente la larghezza del sito e in più la colonna di destra con banner di larghezza di 290pixel. Queste dimensioni mi sembrano eccessive.
Sottolineo che la scelta del banner mi sembra alquanto inefficace.
Con il semplice componente aggiuntivo di firefox "ABP-Block" Plus si possono eliminare i banner e le pubblicità sull'intero sito, che vengono pubblicate dall'indirizzo http://ads.mediaon.it. In questa maniera il sito La Provincia risulta molto più navigabile.

6) Nota positiva la compatibilità con i maggiori bowser.Testando, il sito qui http://tinyurl.com/3dkssj si può notare che non presenta gravi problematiche. Mi aspettavo però, a questo punto, una versione Mobile. Si tagliono così tutte quelle persone che, con device portatili cellulari, PDA, UMPC, potrebbero portare il valore aggiunto alla notizia o addirittura confermare o smentire informazioni in tempo reale sul territorio.

7) Mancanza da EVIDENZIARE, l'assenza di feed rss, una testata giornalista oggi come oggi non può essere presente online senza proporre aggiornamenti rss che ormai sono diventati gli standard per questo settore.

In conclusione darei un 7+ per l'iniziativa e un 4 per lo sviluppo e la gestione che mostrano voragini tuttora aperte.

Il bilancio generale si potrà fare solo a 6 mesi da oggi, cosi capiremo se la direzione ed i giornalisti avranno creato attorno a questo strumento un network adeguato o se il progetto sarà piano piano lasciato andare come il sito precedente.

Marco Migliavada ha detto...

Diciamo che oggi 'La Provincia' ha un sito e fino a ieri non era così.
Temo che per aver pochi giorni sia già un pochino vecchio, senza grosse novità (per la rete, non per il quotidiano comasco).
Le carenze che vedo (considerata la mia miopia) sono:
. manca la funzione 'ricerca nel sito' ben visibile nella home page o se c'è e non l'ho vista
. il giornale di oggi sfogliabile a mio gusto è davvero brutto confrontato con le molte soluzioni a disposizione
. poco spazio riservato in home page alle foto e pochissimo ai video. capisco che la provincia non produca video, ma secondo me dovrebbe adattarsi a farlo o a pubblicare quelli dei lettori
. i feed? dove sono i feed?
. non trovo (forse è presto) articoli collegati tra loro con riferimenti. per esempio aprendo un articolo sul calcio como vorrei vedere i link ad altri articoli sul calcio como
. qualche scelta grafica discutibile. un esempio? scrivere in blu su fondo azzurro come nello stile utilizzato per 'cosa faccio oggi' in home page

andrea ha detto...

A me piace, l'ho appena "sfogliata", sul territorio locale, l'idea di poter commentare gli articoli è molto valida, nonchè fa da cartina da tornasole sulla validità delle informazioni stesse. Certo, rimango fedele all'odore della carta ma mi sembra una bella iniziativa. Come dice marco mancano collegamenti tra le notizie.

Anonimo ha detto...

Ho aspettato qualche giorno perché non mi piace commentare a caldo e senza elementi utili.
Io non sono un super epserto, però anch'io ho notato che manza la versione mobile, ottimizzata per palmari e cellulari e in più mi sempre che il sito in generale manchi di personalità, come se ci credessero in Internet ma non fino in fondo. Un segno palese è la mancanza, mi sembra, di un responsabile di edizione on line, come accade in tutti gli altri giornali.
Condivido comunque quello che dice l'anonimo che ha commentato prima di me, sul fatto che ci vogliono sei mesi per valutare seriamente l'iniziativa. Allora potremo capire se ci credono veramente e migliorano work in progress oppure se "fa moda" ma non ci credono e dunque tutto decaderà come tutte le cose inutili.
Leonardo Di Martino

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

a proposito del "punto 4" di anonimo - circa la difficoltà di registrarsi...
Ci ho provato con il mio nominativo ed anche con un nick, ma in entrambi i casi infruttuosamente. Mi perveniva una email con un link da cliccare per rendere definitivamente attivo il collegamento. Ma non si attivava nulla.
Ho atteso (mi sono detta: forse non sarà immediato...). Nulla.
Allora ho telefonato in redazione. Mi hanno detto che avrebbero provveduto il giorno successivo a confermare la mia registrazione.
Boh...è passato un mese, ma sto ancora aspettando ...
(Sì, credo anch'io che qualcosa NON funzioni!)

Zilli ha detto...

People should read this.