sabato 13 agosto 2011

Grazie Laura (L'amicizia delle donne)


Come Dorando Petri alla maratona delle olimpiadi di Londra, vedo il traguardo di Ferragosto (con conseguente giorno di festa e tregua dopo due settimane di giornale da mattina a sera) ma rischio di schiattare e non giungere alla meta.
Oggi però non voglio scrivere di cose tristi, bensì di una ragazza solare, che di persona ho visto non più di tre volte in vita mia (l'ultima anni fa, credo) e di cui ora mi giunge notizia di rimbalzo o riflesso, tramite social network, soprattutto in fotografia. E sono proprio le immagini che mi colpiscono, perché Laura Radaelli è una persona solare, lieta.
Non so in privato, quando chiude la porta della sua stanza e nessuno la vede. Può darsi che, come tutti noi, abbia momenti di sconforto, di debolezza. Magari anche di più, un vero e proprio sconforto. Non so, non posso saperlo, ma per quella che posso intuire io Laura è proprio una persona buona, generosa e divertentissima. E se io non la conosco benissimo, ci sono gli scatti con le sue amiche a rivelare quanto sia speciale e quanto sappia farsi voler bene.
Se non sbaglio, io l'ho conosciuta grazie a Sabrina. Poi però me ne ha parlato benissimo Federica e sbirciando tra le sue foto ho visto che è anche amica di Elena, la moglie di Nicola. E' vedendole insieme che ho pensato di dedicarle questo post, perché a volte una persona riesce a suscitare pensieri positivi che neanche se li immagina e io volevo dirlo, non tenere segreta per me questa cosa. Non siamo isole. Persino un gesto insignificante, a chilometri o mesi di distanza, può far maturare un sorriso, un pensiero positivo, una speranza.
Non conosco i vizi e i difetti di Laura, ma tra i pregi c'è la sua ironia, la capacità di saper ridere e far ridere delle cose. E', nel mio immaginario, l'icona di quell'amicizia tutta femminile che noi uomini neppure comprendiamo, presi come siamo a scegliere la via più breve per collegare due punti da non scoprire e neanche immaginare i percorsi straordinari che si possono intraprendere scegliendo una strada meno banale, più tortuosa.
Perciò ne scrivo qui, per ringraziarla. In un mondo in cui ognuno bada agli affari suoi, Laura mi ispira un punto di vista differente, solidale con le altre donne, una mano tesa. Fortunate coloro che l'hanno per amica.

Foto by Leonora

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