Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post

mercoledì 2 novembre 2011

La figlia di Alberoni e la tenerezza che addomestica il cane da guardia

La gentilezza, l'onestà, la trasparenza sono carte vincenti, anche su Internet. Soprattutto su Internet.
La pratica conferma la teoria e la riprova si ha nella vicenda delle critiche al post di Francesco Alberoni su Facebook. Merito della figlia dello scrittore, che ha fatto la cosa più semplice: ai commenti al vetriolo ha aggiunto il suo. Questo:

Francesca Alberoni papà puoi scrivere nelle note tutto quello che vuoi, anche i tuoi articoli e invitare la gente a leggere le tue note. se vuoi ti spiego meglio al telefono. ciao

Una frase pacata, tenera persino.
"Mi sembrava una figlia premurosa che vuole evitare dispiaceri al papà..." mi ha spiegato Andrea, che in ragione di questo ha tolto il suo commento caustico al post in questione. "Anche se eticamente non lo avrei mai fatto - ha aggiunto - ho usato un briciolino di cuore...".
Già, il cuore. E' strano come Alberoni ne abbia scritto infinite volte, ma a dimostrare di averlo sono state persone in carne e ossa, sua figlia, gli amici di Facebook... A dimostrazione di ciò che ho messo in premessa: la gentilezza, l'onestà, la trasparenza placano anche il più tenace e integerrimo cane da guardia e finiscono con il rivelarsi carte vincenti. Le uniche.

Foto by Leonora

lunedì 31 ottobre 2011

Francesco Alberoni resta in mutande (di marca)

La rete è una strana bestia. Richiede onestà e trasparenza o, se proprio proprio, di evitare almeno l'ipocrisia.
Francesco Alberoni, sulla sua pagina Facebook, dieci minuti fa scrive: "Mi fa rabbia non poter scrivere nulla qui e devo rimandarvi a cliccare su google yamamay-alberoni o Alberoni-yamamay".
Un secondo dopo partono i commenti. Questi.
(Carmen Pistoia) Ma se riesci a scrivere questi post perchè non riesci a scrivere altro Francesco Alberoni?
(Andrea Mollo) regole del mercato?!
(Carmen Pistoia) ‎:-)
(Antonio Amato) Questo ci marcia.
(Christian Randazzo Di Carlo) http://www.yamamay-alberoni.com/
(Antonio Amato) Più clicchi e più guadagna.
(Antonio Amato) consulenze a pagamento si chiamano.
(Renato Baldi) Basta scrivere una nota...Se fai così troverai quella pagina cui rimandi piena, diciamo così, di critiche...
(Andrea Mollo) x di più ci son solo 3 articoli e 2 lettere... bah...
(Antonio Amato) quasi quasi gli rimando indietro Avere o Essere.
(Andrea Mollo) per di più non è aggiornato... è vero che laq natura umana non cambia.... ma manca di contestualizzazione... ad una certa età bisognerebbe godersi i nipotini....

E siamo solo all'inizio. Probabilmente continuerà così, fino a che l'amministratore della pagina Facebook di Francesco Alberoni (lui stesso o chi per lui) se ne accorgerà. Allora sono curioso di sapere cosa accadrà, come reagirà. Cancellerà i commenti? Risponderà? Farà l'offeso? Aprirà una discussione?
Un buon caso di studio, potrebbe essere. Ma per saperlo, come nelle puntate di "Beautiful" occorre attendere la prossima puntata.

Foto by Leonora