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lunedì 12 agosto 2013

Il vecchio sogno

Foto by Leonora
Una casa di legno, un bracco tedesco, pareti zeppe di libri, un vasto prato, un albero di fico, l'orto, un angolo del giardino dove piantare l'erba salvia, la menta, il timo, il rosmarino, un pergolato di uva americana, un tavolo all'aperto, il sole che entra da un enorme vetrata, al tramonto, le rughe sul viso, le mani con la pelle avvizzita e le dita che come ora scelgono lettere, scrivono.
La mia vecchiaia la immagino così e immaginandola un po' già la vivo, sapendo che manca molto, ma meno di quanto poi sembrerà il giorno in cui vi giungerò, avendo corso tanto, sovente in apnea, rincorrendo obiettivi che oggi paiono vitali mentre nulla c'entrano con l'essenziale, con ciò che conta davvero per un essere umano.
So che non rimpiangerò gli anni passati, avendoli vissuti appieno, che apprezzerò il silenzio, che continuerò a fare quello che mi piace e che occorrerà uno sforzo di cui forse non sono capace per segnare il confine e per uscire di scena, per produrre uno scostamento tra ciò che sono sempre stato, che sono tuttora, e ciò che dovrò diventare, se il cielo me lo consentirà: un uomo al crepuscolo (sperando di conservare di quell'ora i colori stupendi, il senso di pienezza del giorno, la temperatura migliore rispetto alle ore che seguono o lo precedono). Adesso come adesso non credo di esserne capace, tuttavia ritengo sia possibile - quasi certo - che quando verrà il momento la biologia riuscirà a scalfire l'ostinazione, a farmi capire che l'ultima campana è suonata e che potrà durare poco o a lungo, in ogni caso non ne seguirà un'altra, almeno in questo mondo.
Chi volesse farmi compagnia, quando giungerà quel giorno, sarà benedetto. Non si accettano tuttavia prenotazioni: quando verrà il momento basterà presentarsi all'uscio e suonare la campanella all'ingresso, sapendo che non mancheranno cortesia ed accoglienza, oltre che una bottiglia di vino rosso, in cantina, o di bianco, in frigorifero.

lunedì 24 ottobre 2011

La lista dei desideri

Leggo che su Amazon.com esiste una lista dei desideri, oggetti di cui si vorrebbe entrare in possesso.
L'idea mi intriga e mi appunto di pensarci, di sognare un po'. Lo faccio mentre torno a casa dal lavoro, in macchina.
Vorrei costruire una nuova casa, una proprio mia, ex novo, bassa e con pareti a vetri, ecologica al cento per cento, con un prato enorme attorno, però vicino al mare, in un posto caldo ma non troppo, dov'è maggio tutto l'anno. Vorrei una casa, ma una casa ce l'ho.
Vorrei un orologio. Uno di classe, elegante e fine, che si nota appena, ma che ad averlo al polso ti senti sicuro di te, come Pierce Brosnan quando faceva James Bond. Uno simile a quello che mi ha prestato Fulvio. Vorrei un orologio, ma un orologio ce l'ho.
Vorrei un'automobile sportiva, una Bmw o, meglio ancora una Porsche. Non grande, non troppo appariscente, magari usata, nera. Vorrei un'automobile, ma un'automobile ce l'ho.
Vorrei uno di quei tosaerba che viaggiano da soli, che li programmi e zac, trovi il prato perfetto, meglio che se avessi in affitto un giardiniere tutto l'anno. Vorrei un tasaerba, ma un tosaerba ce l'ho.
Vorrei sei vestiti identici, di Prada o Armani, giacca e calzoni neri e camicia bianca slim fit con cravatta a tinta unita, una diversa per ciascun giorno della settimana. Vorrei dei vestiti, ma dei vestiti ce li ho.
E basta. Sì, basta. Altri oggetti neanche mi vengono in mente (oggi almeno, domani magari qualcuno mi ricorderà questo e quello e dirò: accidenti, come ho fatto a scordarlo).
Viaggi, quelli sì, ne vorrei. E più film da vedere al cinema. E concerti di musica dal vivo. Sì, vorrei ascoltare più musica dal vivo. E più partite di calcio, sempre dal vivo. Vorrei chiacchierare con più persone che lo meritano, uscir con loro a cene e stare ad ascoltare senza altro fine se non quello di imparare qualcosa, magari poterlo raccontare, ma in dosi eco sostenibili, senza forzature o urgenze. Vorrei imparare a ballare il tango, ma senza nessuno che conosco, perché mi vergognerei un sacco e sarei impacciato quanto un tricheco, mentre io so che se mi lascio andare potrei essere un discreto ballerino. Queste cose non le ho e invece potrei averle, se solo aggiungessi alla mia vita un po' più di coraggio, di fantasia.

Foto by Leonora