martedì 9 ottobre 2007

Toni Capuozzo, il professore


Mi è stato chiesto di introdurre, mercoledì prossimo, Toni Capuozzo, che presenterà a Como il suo libro, mercoledì 17 ottobre.
Per me una settimana sbagliata, con una lunga diretta da condurre su Etv e già fissata venerdì 19 (“La “Regina” dimenticata. Cronaca di una Statale senza Stato), con il satellite e tutto quanto, e una piazza in centro lago e la gente di trenta paesi che aspetta la “televisiùn”, con la sua forza di leone.
Ho accettato ugualmente, perché è un onore e per quella sua voce e quel viso, quel viso a cui la vita pare cucita addosso, che mi ricorda uno degli scrittori che preferisco, Erri De Luca, faccia di un mondo aspro e quasi controvoglia saggio, che usa parole con la medesima, parsimoniosa abilità che generazioni di avi adoperarono per fare pane, o tagliare pietre, coltivare campi, brulli anch’essi, d’una terra gialla e grama.
Ho accettato di presentare un uomo per età e esperienze di vita distante, nato a fine anni Quaranta, troppo tardi per diventarmi padre, troppo presto per essermi fratello, un giornalista diventato tale senza scorciatoie, come si pigia l’uva per il vino.
Ho visto molte sue trasmissioni, ne ho ammirato la polvere su scarpe e calzoni e quelle camicie sbottonate, quelle giacche troppo larghe. Non ne avevo mai letto un libro. Ho cominciato ieri sera, con “Adiòs. Il mio viaggio attraverso i segni perduti di una generazione”.Lo leggo con passione, rimanendone rapito per pagine e capitoli. Lo leggo come se fosse lui a narrarlo, con quella voce che conosco e quel viso, quegli occhi stanchi forse dalle troppe cose che hanno visto, ma non di raccontare storie. Le stesse storie che tanti anni fa, un ragazzo che non poteva essere né suo fratello né suo figlio, ha sognato di raccontare, un giorno…

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mitico Toni!
Io lo seguo sempre e mi spiace che se è vero che verrà a Como mercoledì io potrei non esserci. Spero in una recensione adeguata, almeno su questo blog che ho scoperto dopo che lo ha segnalato un altro blog di Como, quello di Mille Miglia.
E bravo anche Bardaglio, che io vedo sempre nel tg di Espansione, che qui sul lago lo vedono tutti!
Ciao a tutti, Fede